Storia della chiesa e della teologia
Valdo di Lione e i «poveri nello spirito»
Il primo secolo del movimento valdese 1170-1270
di Carlo Papini
editore: Claudiana
pagine: 549
Grazie alla rilettura attenta e completa delle fonti dirette e di numerosi documenti di parte avversa, questa seconda edizione accresciuta e aggiornata di uno studio ormai classico – che Kurt Victor Selge definisce «magnifico nella ricchezza e precisione anche dei più piccoli dettagli» – costituisce un'insostituibile illustrazione del pensiero e dell'attività dei «Poveri nello spirito». Seguaci del movimento fondato intorno al 1173 da Valdo di Lione, i «Poveri» espressero e difesero istanze evangeliche di grande valore, anticipando temi quali la nonviolenza, l'opposizione alla pena di morte, alle guerre e alle crociate. Antenato del valdismo odierno, il movimento ricordò costantemente alla chiesa romana, all'apice della potenza politica e della ricchezza, la necessità di tornare alla semplicità apostolica abbracciando la povertà e rinunciando al potere mondano. Un programma di rigorosa «laicità» per cui migliaia di valdesi accettarono terribili persecuzioni.
Una visione della vita e della teologia
Giovanni Miegge (1900-1961)
editore: Claudiana
pagine: 176
Un ritratto del massimo teologo protestante italiano del XX secolo, Giovanni Miegge, a partire dagli interventi della giornata di studio dedicatagli nel novembre 2000 dalla Facoltà Valdese di Teologia di Roma in occasione del centenario della nascita. Il volume ne rievoca in particolare la figura di professore di teologia mettendo a fuoco alcuni aspetti costitutivi della sua attività di ricercatore e docente: la dimensione ecumenica della sua teologia, lo scrittore che si interroga sulle grandi questioni della vita e della fede in relazione diretta con la cultura italiana, il teologo dialettico della scuola barthiana che rivaluta il "finito" e infine l'esegeta delle Scritture e l'uomo di chiesa. Introduzione di Genre. Con un inedito di Miegge preparato nell'ambito di un ciclo di lezioni all'Istituto ecumenico di Bossey (Ginevra) nonché una bibliografia di e su Giovanni Miegge.
Le comunità luterane in Italia
di Norbert Denecke
editore: Claudiana
pagine: 148
Da Bolzano a Palermo: la chiesa luterana in Italia
I concili e la Chiesa (1539)
di Martin Lutero
editore: Claudiana
pagine: 420
Lutero e il rapporto tra concili e chiesa
Italia liberale e protestanti
di Giorgio Spini
editore: Claudiana
pagine: 456
Un'avanguardia "invisibile"?
Le radici del conciliarismo
Una storia della canonistica medievale alla luce dello sviluppo del primato del Papa
di Aldo Landi
editore: Claudiana
pagine: 217
Questo libro è una storia delle fonti del Diritto canonico medievale, ma costituisce anche una guida per rintracciare in quelle fonti le due concezioni di potere che si sono opposte nella chiesa del Medioevo: quella conciliare e quella monarchico-assoluta. Il libro diventa quindi anche una storia dell'idea di chiesa-comunità che fu propria delle origini e che si realizzò nei grandi concili dei primi secoli, e del successivo sviluppo di una chiesa sempre più soggetta a un capo, il cui giudizio e le cui decisioni divennero sempre più insindacabili e inappellabili. Nei testi della canonistica medievale che mettono in evidenza la reazione a tale sviluppo monarchico del concetto di autorità, si possono cogliere le "radici" - tutte interne a una tradizione rigorosamente cattolica - di quel movimento che sarà chiamato "conciliarismo". La storia di questo movimento, nella sua breve fase vincente - fra Tre e Quattrocento - e nel successivo declino che porterà alla ripresa dell'assolutismo papale, è narrata in altri due volumi del medesimo autore nella stessa collana, cui la storia delle "radici" è quindi strettamente legata.
La Bibbia, la coccarda e il tricolore
I valdesi fra due emancipazioni (1798-1848)
editore: Claudiana
pagine: 592
Questo volume raccoglie gli atti del 37° e del 38° convegno di studi sulla Riforma e sui movimenti religiosi in Italia svoltisi per il 150° anniversario dell'Emancipazione dei valdesi. I due convegni sono stati un'occasione per ripensare la storia dell'Emancipazione, ricostruendo da più punti di vista il cinquantennio 1798-1848. Il nesso fra Rivoluzione francese e Risorgimento appare più stretto e la concessione dell'emancipazione da parte di Carlo Alberto rappresenta il punto focale di una lunga e difficile transizione dalla monarchia assoluta al regime parlamentare. La scelta di soffermarsi sulle vicende italiane ed europee deriva dalla consapevolezza che le vicende delle Valli valdesi e delle minoranze protestanti in Italia non possono essere comprese fuori dal quadro dell'Europa moderna e della formazione dello Stato italiano. I contributi raccolti in questo volume testimoniano una molteplicità di approcci al complesso problema dell'emancipazione di una minoranza religiosa. Studi di: Balma, Bernasconi, Bianchi, Cavaglion, Cignoni, Comba, Cozzo, Criscuolo, De Lange, Encrevé, Ferrero, Gariglio, Ge Rondi, Homer, Long, Martinat, Merlotti, Morbo, Pini, Romagnani, Sofia, Solari, Strumia, Vaccarino, Violardo, Wendehorst Gli interventi suggeriscono ulteriori percorsi di ricerca e di studio sulle complesse e molteplici radici della nostra identità.
Pio IX
Un papa contro il Risorgimento
di Giorgio Bouchard
editore: Claudiana
pagine: 62
La beatificazione di Pio IX, l'ultimo papa re e grande antagonista dell'Unità d'Italia, ha suscitato discussione e perplessità in ampi settori della società italiana. Chi era Pio IX? Perché questa beatificazione oggi, in questo contesto storico e politico? Che messaggio si vuole trasmettere al mondo cattolico, al mondo pubblico e politico italiano, alle sue minoranze, segnatamente alle minoranze ebraiche e protestanti di questo Paese? A questi interrogativi rispondono Amos Luzzatto, presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, Giorgio Bouchard, pastore valdese e saggista, e David Gabrielli con un'intervista sul "caso Mortara".
Ultime lettere dalla Resistenza
Dietrich Bonhoeffer e i suoi famigliari nella lotta contro Hitler.
editore: Claudiana
pagine: 216
«Ma è vero che i pesci hanno freddo nell'acqua, d'inverno, se non gli si accende il riscaldamento? E che stanno lì in acqua per la gran sete che hanno?». Il padre che scrive queste parole serene ai suoi bambini è Klaus Bonhoeffer, la lettera porta la data 19 luglio 1944: il giorno prima dell'attentato a Hitler che Klaus Bonhoeffer aveva contribuito a organizzare insieme al fratello Dietrich e ai cognati Rüdiger Schleicher, Hans von Dohnanyi e Justus Delbrück. Di loro – tutti uccisi dai nazisti dopo anni di detenzione, interrogatori, torture – questo libro riunisce le ultime lettere dal carcere, quasi tutte inedite in Italia, e i più toccanti ricordi dei familiari. Il volume ricostruisce la straordinaria comunione di una famiglia che seppe opporsi alla barbarie nazista, ispirata, ancor prima che da motivi politici, da un'intensa spiritualità e dai più alti valori della civiltà mitteleuropea. Un'importante testimonianza storica di grande impatto emotivo; un piccolo, prezioso manuale di etica, in cui cinque amici brutalmente divisi proseguono, agli occhi del lettore, un dialogo di affinità elettive, senza mai perdere, anche nell'estrema tensione morale, il dono della tenerezza, il senso dell'umorismo, l'amore per la cultura, la natura e il bello, nel quadro di una profonda fede cristiana.
Lettere per l'Europa
Catalogo della mostra. Itinerante internazionale
di Filippo Melantone
editore: Claudiana
pagine: 96
La mostra itinerante internazionale "Filippo Melantone – Lettere per l'Europa" vi invita a vedere l'umanista in modo nuovo ed in un contesto europeo. Al centro di ognuna delle sette tappe, c'è una riproduzione ingrandita di una delle lettere di Melantone. Ad ogni tappa, questa lettera si aprirà un po' di più, mostrando così un nuovo aspetto della vita dell'umanista in un diverso Paese europeo. Mentre la lettera è ancora chiusa nella prima tappa, sarà aperta e accessibile a tutti nell'ultima parte della vita di Melantone. Avrete allora familiarità con i diversi modi di leggere Melantone ed egli non sarà più per voi un libro chiuso. La mostra itinerante internazionale "Filippo Melantone Lettere per l'Europa" sarà in Italia dal 31 ottobre 2000 e toccherà le seguenti città: Roma: Tempio valdese di Piazza Cavour; 31 ottobre - 28 novembre 2000 Genova: Palazzo Ducale; 2 febbraio 2001 - 25 febbraio 2001 Venezia: Chiesa di san Vidal, 2 marzo 2001 - 18 marzo 2001 Milano: Tempio valdese di via Francesco Sforza 12/A; 24 marzo 2001 - 22 aprile 2001 Torino: 27 aprile 2001 - 26 maggio 2001 Organizzatori: Claudiana editrice; Melanchton Haus Bretten; Chiesa evangelica luterana in Italia Con il patrocinio del Land Baden-Württemberg e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali.
Melantone e l'Italia
di Salvatore Caponetto
editore: Claudiana
pagine: 104
Philipp Schwarzerd (1497-1560), che aveva grecizzato il suo cognome in Melantone (terra nera), fu uno degli uomini più colti della sua epoca, in contatto epistolare con i più grandi umanisti di tutta Europa. Chiamato da Lutero a insegnare il greco all'Università di Wittenberg, fu un fedele collaboratore e sistematizzatore del suo pensiero. La sua opera principale, i Loci communes rerum theologicarum (prima ed. 1521), più volte rimaneggiata e ampliata, ebbe un'importanza fondamentale per dare chiarezza espositiva al magma vulcanico del pensiero luterano. Tradotto in italiano tra il 1530 e il '34 dall'accademico di Modena Ludovico Castelvetro con il titolo mascherato: I Principii de la Theologia di Ippofilo da Terra Negra, ebbe un'importanza determinante per far conoscere agli italiani il pensiero di Lutero in modo organico. Melantone ebbe una fitta corrispondenza con molti italiani simpatizzanti o seguaci della Riforma, alcuni dei quali affrontarono il viaggio fino a Wittenberg. Quest'ultimo libro di Salvatore Caponetto si dedica a esplorare sistematicamente questi rapporti di Melantone con l'Italia.
La libertà religiosa in Italia e Europa
Autori vari
editore: Claudiana
pagine: 48
Il cammino per il raggiungimento di una effettiva libertà religiosa in Italia è iniziato da poco, nel XIX secolo. A che punto è giunto tale sviluppo? In Italia la libertà religiosa è un diritto acquisito? Giorgio Spini, storico di fama internazionale, analizza la situazione italiana con la sua consueta verve, mentre Gianni Long, docente universitario e esperto di diritto, offre al lettore un'interessante panoramica sul modo di affrontare i problemi collegati alla libertà religiosa e sulle soluzioni adottate nei vari paesi europei.

