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Storia della chiesa e della teologia

Dag Hammarskjöld

Un credente alla guida dell'ONU

di Franco Giampiccoli

editore: Claudiana

pagine: 153

L'ONU del credente Dag Hammarskjöld
8,00

Filippo Melantone

di Heinz Scheible

editore: Claudiana

pagine: 312

La vita di Filippo Melantone
4,91

La Riforma protestante nell'Italia del Cinquecento

di Salvatore Caponetto

editore: Claudiana

pagine: 526

L'Italia non ha avuto la Riforma perché gli italiani erano refrattari alle dottrine protestanti, o perché la situazione politi
30,47

Regime fascista e Chiese evangeliche

di Giorgio Rochat

editore: Claudiana

pagine: 349

21,69
28,41

Esistenza teologica oggi!

di Karl Barth

editore: Claudiana

pagine: 89

Barth contro Hitler
8,50

La fede cristiana evangelica

Un commento al Catechismo di Heidelberg

di Paolo Ricca

editore: Claudiana

pagine: 384

Il classico catechismo riformato del 1563
19,00

La riforma anglicana

Storia ed evoluzione della Chiesa d'Inghilterra e della Comunione anglicana

di Gino Patriarchi

editore: Claudiana

pagine: 244

L'unità effettiva della chiesa visibile secondo gli anglicani
17,50

Scuola e cultura

Compiti delle autorità, doveri dei genitori

di Martin Lutero

editore: Claudiana

pagine: 160

9,30

La Bibbia di Olivetano

di Giorgio Tourn

editore: Claudiana

pagine: 144

Nell’assemblea di Chanforan (1532), il movimento valdese prende la decisione di adeguare le sue strutture (e la sua teologia) al movimento riformato, così come si sta configurando nell’area svizzero-francese; ma questa non è l’unica svolta: esso stabilisce anche di raccogliere i fondi per far tradurre e stampare la Bibbia in lingua francese. Ci si rende conto che la nuova situazione richiede nuovi strumenti di testimonianza e le antiche traduzioni in provenzale valdese non corrispondono più né alle esigenze dei tempi né allo stato delle ricerche. L’impresa affidata al riformatore Guillaume Farel viene realizzata da Pierre Robert, detto Olivetan, parente di Calvino, il quale, a sua volta, collabora alla Bibbia in oggetto, forse nella revisione dei testi, certo con la stesura di uno scritto in apertura e quasi certamente di una introduzione al Nuovo Testamento. Il frutto di questa immane fatica, portata a termine in poco più di due anni di lavoro, è la prima Bibbia protestante in lingua francese, consegnata ai valdesi nel 1535.Completa il volume un’analisi delle opere di Olivetano.«Olivetano ha vissuto la riscoperta della Scrittura come esperienza fondamentale, non solo a livello personale, soggettivo, ma come vocazione, come scelta esistenziale in vista del progetto di ricostruire una comunità autenticamente credente. Nella cristianità medievale la Bibbia non era realtà sconosciuta: il mondo biblico permeava, sia pure più con le sue immagini visive e mentali che con il suo messaggio, la vita quotidiana. Quella che gli uomini della Riforma riscoprono è invece la Bibbia come messaggio della Parola: "Senza l’Evangelo siamo inutili e vani, senza l’Evangelo non siamo cristiani"». Giorgio Tourn
18,50

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