Eresia e Riforma nel Cinquecento

Eresia e Riforma nel Cinquecento
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La Riforma protestante, che aveva scosso l'Europa latino-germanica, coinvolse anche parte del mondo slavo ma non toccò quello slavo-ortodosso di cui la Moscovia rappresentava il centro spirituale e politico dopo la caduta di Costantinopoli. Ma nel XVI secolo anche la Russia venne scossa, con inevitabili implicazioni politiche, da aspri contrasti religiosi, in parte eredità di una precedente tradizione eterodossa, in parte frutto di più recenti controversie interne alla chiesa ortodossa. Una consolidata tradizione storiografica indicava nell'antitrinitarismo il nocciolo dottrinale originario del movimento, confluito poi in quello analogo delle vicine terre polacco-lituane; questa ricerca, basandosi su un riesame meticoloso delle fonti e su un'esegesi innovativa delle testimonianze pervenute, propone una rilettura radicale della "eresia russa" del XVI secolo, ridisegnando in maniera significativa il quadro del dibattito religioso di quel secolo. La ricca documentazione iconografica, in gran parte nuova per l'Italia, consente un riscontro diretto con i temi toccati dalle fonti.
 

Biografia dell'autore

Laura Ronchi De Michelis,
docente di Storia moderna nell'Università di Roma "La Sapienza" si occupa di storia europea con particolare attenzione per la storia religiosa. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Hus et le mouvement hussite de la condemnation de l'hérésie à sa réévaluation slave au milieu du XIX siècle, "Cahiers du monde russe et soviétique", XXIX, 3-4, 1988; e i tre volumi editi dalla Claudiana: Ivan IV - Jan ROKYTA, Disputa sul protestantesimo (1570), 1979; Martin LUTERO, L'Anticristo. Replica ad Ambrogio Catarino (1521), 1989; Anno santo: giubileo romano o giubileo biblico?, 1999.