Tutti i prodotti: Claudiana
Grammatica del greco del Nuovo Testamento
Autori vari
editore: Claudiana
pagine: 709
La Grammatica di Blass e Debrunner
I valdesi nel secolo dei Lumi
di Gian Paolo Romagnani
editore: Claudiana
pagine: 61
I valdesi nel Settecento
Lutero e l’ontologia
La presenza di Dio nel mondo
editore: Claudiana
pagine: 282
Lutero e la presenza di Dio nel mondo
Un amore
Lettere 1925-1935
Autori vari
editore: Claudiana
pagine: 253
Le lettere tra Karl Barth e Charlotte von Kirschbaum
Mito e storia nella Bibbia
di Giovanni Garbini
editore: Claudiana
pagine: 209
Tra mito e storia nella Bibbia
Dov’è tuo fratello?
Pagine di fraternità nel libro della Genesi
di Luis Alonso Schökel
editore: Claudiana
pagine: 388
La Genesi e gli incontri
L'umanità di Dio
L'attualità del messaggio cristiano
di Karl Barth
editore: Claudiana
pagine: 134
L’umanità di Dio, e Cristo, secondo Barth
Confessioni religiose e Pubblica Amministrazione
Terzo settore, ministri di culto, libertà religiosa, matrimonio
di Simona Attollino
editore: Claudiana
pagine: 252
Vademecum giuridico per minoranze religiose
Nuovo Testamento – Testo greco
Versioni in italiano della Conferenza Episcopale Italiana e della Bibbia della Riforma
di Nestle-Aland
editore: Claudiana
pagine: 1880
Importante edizione diglotta ecumenica per studiosi e studenti, presenta la più aggiornata versione del Nestle-Aland (28a, rev. 2012), con a fronte le più recenti traduzioni italiane, cattolica (CEI rev. 2008) e protestante (Bir rev. 2020).
Dizionario base greco-italiano; appendici sulla storia del testo.
Giorni a Riesi
Ieri e oggi
Autori vari
editore: Claudiana
pagine: 257
«Nell’economia, nella politica, nella sociologia siamo chiamati a essere [...] i «pazzi» che sono segno di contraddizione e di rottura di fronte alla saggezza di coloro che vogliono a tutti i costi ignorarla. Poiché siamo anche convinti che la Verità, che gli uomini non han potuto costringere nella tomba e che continua a inquietarli, finirà con l’aver ragione della loro opposizione ed essi saranno da ultimo vinti dalla Sua evidenza e ne saranno soggiogati. Allora ricominceranno tutto di nuovo e le loro costruzioni saranno stabili e la loro fatica non sarà più vana».
Tullio Vinay
Dio nella Parola
Seconda edizione corretta
di Fulvio Ferrario
editore: Claudiana
pagine: 417
Più che un tema della teologia, in questo volume la nozione di parola di Dio è considerata un punto d’osservazione complessivo dal quale contemplare il mistero della rivelazione del Dio trinitario. La centralità della rivelazione in Gesù Cristo è illustrata come fondamento della dottrina trinitaria della chiesa: in primo luogo mediante l’esame del suo contenuto e della sua struttura (Gesù Cristo come evento della salvezza e come comandamento di Dio); in secondo luogo mediante l’analisi delle forme attraverso le quali la parola si comunica (Gesù Cristo nella Scrittura, nella predicazione, nel dogma ecclesiale, nella teologia e nella celebrazione dei gesti della grazia o «sacramenti»).Un libro «protestante», perché ispirato dalla convinzione che la Riforma abbia riscoperto la freschezza dell’evangelo in termini tuttora pertinenti e attuali, ma anche un libro «ecumenico» nella misura in cui l’evangelo non è monopolio di una confessione bensì dono di Dio al mondo.
Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo
L’apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo
di Gabriele Boccaccini
editore: Claudiana
pagine: 261
Paolo nacque, visse e morì da ebreo. Non fu un apostata ma un figlio d’Israele che facendosi seguace di Gesù aderì a un movimento messianico e apocalittico di riforma all’interno del giudaismo. Senza sminuire alcuno dei suoi aspetti più originali e creativi, l’indagine restituisce il contesto ebraico della predicazione paolina incentrata non su un messaggio di esclusione ma sull’annuncio della misericordia di Dio per i peccatori.
Secondo una certa tradizionale interpretazione cristiana, Paolo avrebbe presentato il battesimo e la fede in Cristo come unica ed esclusiva via di salvezza. Ma quando si rileggono gli scritti di Paolo all’interno del giudaismo del I secolo, le sorprese non mancano. Per Paolo la giustificazione offerta ai peccatori attraverso la morte del Cristo non sostituisce la Torah e la legge naturale, che restano le vie primarie di salvezza, ma a loro si aggiunge: i giusti ebrei hanno la Torah; i giusti tra le genti hanno la loro coscienza; e i peccatori, le pecore perdute della casa d’Israele e tra le nazioni che siano cadute senza speranza sotto il dominio del male, hanno il Cristo al cui perdono potersi fiduciosamente affidare.

