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Antonio Di Grado

Antonio Di Grado
autore
Claudiana
direttore scientifico della Fondazione "Leonardo Sciascia", è ordinario di letteratura italiana nella Facoltà di lettere dell'Università di Catania.

Libri dell'autore

Giuda l'oscuro

Letteratura e tradimento

di Antonio Di Grado

editore: Claudiana

pagine: 156

La figura di Giuda e la letteratura del XX secolo
13,50 3,38

Ragazzo. Il paese morale

Rilegato

di Piero Jahier

editore: Claudiana

pagine: 232

Uno scrittore protestante nella Firenze laica e innovatrice della "Voce", Piero Jahier. E un romanzo autobiografico degli anni '20, Ragazzo, uno dei primi e più arditi esempi - sempre in ambiente vociano - del rinnovamento novecentesco delle forme narrative. Il romanzo della sorda lotta dell'autore con l'Angelo: con la fede impietosa dei Padri e con la morte suicida del padre, il pastore Pier Enrico Jahier, vittima nel 1897 dei propri rimorsi puritani a seguito di un adulterio. La rievocazione, sincopata dai singhiozzi e folgorata dalle illuminazioni, di quel crimine originario e della successiva, ardua formazione del "ragazzo" nonché delle valli valdesi che ne accolgono il provvisorio e implacato ritorno di "apostata" dà vita a una narrazione febbrile e convulsa, oscillante fra gli abbandoni del salmo biblico e i dilemmi d'una laica indagine. In appendice a Ragazzo, Di Grado, curatore del volume e autore del saggio introduttivo, ripropone - sotto il titolo comune, felicemente riassuntivo, d'uno di essi, Il paese morale - una serie di articoli usciti sulla "Voce" in cui Jahier torna alle valli e alla fede riformata che vi ebbe e ha rifugio, all'impervio magistero di Calvino e alle peculiarità del protestantesimo italiano.
25,00 6,25

Ragazzo. Il paese morale

Brossura

di Piero Jahier

editore: Claudiana

pagine: 232

Uno scrittore protestante nella Firenze laica e innovatrice della "Voce", Piero Jahier. E un romanzo autobiografico degli anni '20, Ragazzo, uno dei primi e più arditi esempi - sempre in ambiente vociano - del rinnovamento novecentesco delle forme narrative. Il romanzo della sorda lotta dell'autore con l'Angelo: con la fede impietosa dei Padri e con la morte suicida del padre, il pastore Pier Enrico Jahier, vittima nel 1897 dei propri rimorsi puritani a seguito di un adulterio. La rievocazione, sincopata dai singhiozzi e folgorata dalle illuminazioni, di quel crimine originario e della successiva, ardua formazione del "ragazzo" nonché delle valli valdesi che ne accolgono il provvisorio e implacato ritorno di "apostata" dà vita a una narrazione febbrile e convulsa, oscillante fra gli abbandoni del salmo biblico e i dilemmi d'una laica indagine. In appendice a Ragazzo, Di Grado, curatore del volume e autore del saggio introduttivo, ripropone - sotto il titolo comune, felicemente riassuntivo, d'uno di essi, Il paese morale - una serie di articoli usciti sulla "Voce" in cui Jahier torna alle valli e alla fede riformata che vi ebbe e ha rifugio, all'impervio magistero di Calvino e alle peculiarità del protestantesimo italiano.
15,00 3,75

Anno XVI dell'era fascista

di Giorgio Spini

editore: Claudiana

pagine: 232

La scrittura letteraria del grande storico Spini
18,00 4,50
 

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