Il libro in pillole
- Il fondamentalismo cristiano evangelical conquista la politica americana
- Le radici storiche e mediatiche di un movimento influente
- Impatti globali di un cristianesimo politico e controverso
| Titolo | Dio benedica l’America |
| Sottotitolo | Il fondamentalismo cristiano dai creazionisti a Donald Trump |
| Autore | Paolo Naso |
| Argomento | Storia sociale e politica Epoca moderna e contemporanea |
| Collana | Nostro tempo, 173 |
| Marchio | Claudiana |
| Editore | Claudiana |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 04/2026 |
| ISBN | 9788868984656 |
L’immagine del presidente Donald Trump circondato da una serie di pastori che con le mani alzate invocano su di lui la benedizione di Dio è una delle icone del fondamentalismo evangelico che, in questi anni, si è affermato ed espanso nei cinque continenti. Ma la sua storia non è recente e, dalla polemica antidarwiniana del primo Novecento alle teorie apocalittiche sul conflitto mediorientale che ci condurrebbero alla fine del mondo circolate in questi anni, il fondamentalismo evangelico mostra una lunga e complessa storia che questo volume cerca di ricostruire.
All’origine il fondamentalismo evangelico fu una teologia e, soprattutto, un modo di leggere la Bibbia; nel tempo, organizzatosi in associazioni e radicatosi in alcune chiese evangeliche, è diventato anche un soggetto religioso e politico in grado di incidere nello spazio pubblico, anche nel Sud globale.
«Bianco ed evangelical, tendenzialmente fondamentalista: ecco lo zoccolo duro del consenso al presidente del MAGA. Per capire il senso di questa anomala luna di miele tra un tycoon con alle spalle una storia familiare e un’etica personale non proprio puritana, occorre avvicinarsi alla logica del fondamentalismo. In “the Donald” essi vedono un leader che non li irride con laica e aristocratica supponenza ma li capisce e accetta di condividerne il linguaggio e l’atteggiamento. Trump non parla alle classi colte del New England o ai lettori dell’inserto culturale del “New York Times”, si rivolge al popolo evangelical che in casa di libri ne ha pochi e, tra questi, c’è la Bibbia di famiglia».
Paolo Naso
L'autore risponde...
1. Come nasce questo libro?
Nasce dall’idea che negli Stati Uniti la religione continui a incidere profondamente sulla vita pubblica. Mi interessava ricostruire come il fondamentalismo cristiano sia diventato una forza così visibile e influente.
2. Qual è la domanda di fondo del volume?
La domanda è semplice: come ha fatto una corrente teologica nata per difendere la Bibbia letta alla lettera a trasformarsi in una potente cultura politica?
3. Perché concentrarsi proprio sugli Stati Uniti?
Perché è lì che il fondamentalismo evangelico nasce, si struttura e acquista una forza pubblica straordinaria. Il caso americano aiuta a capire molto anche del presente globale.
4. Il libro parla solo di Trump?
No. Trump è un approdo importante, ma il libro racconta una storia più lunga: creazionismo, millenarismo, televangelismo, destra religiosa, sionismo cristiano.
5. Che cosa intende per “fondamentalismo”?
Una corrente che nasce dall’idea dell’inerranza biblica e della sua lettura letterale. Col tempo, però, questa matrice teologica ha assunto anche un forte peso culturale e politico.
6. Quali aspetti del fenomeno le sembrano oggi più attuali?
Il legame tra religione e identità nazionale, l’uso politico dell’immaginario apocalittico e la capacità di mobilitare consenso su larga scala.
7. Nel libro religione e potere sembrano intrecciarsi continuamente. È questo il nodo centrale?
Sì, uno dei principali. Il fondamentalismo contemporaneo non difende solo princìpi religiosi: entra nello spazio pubblico con un progetto culturale e politico.
8. Che ruolo ha Donald Trump in questa vicenda?
Un ruolo decisivo e per molti versi paradossale. Più che rappresentare spiritualmente questo mondo, ne ha raccolto paure, simboli e aspettative politiche.
9. A chi si rivolge il libro?
A chi vuole capire meglio gli Stati Uniti di oggi, ma anche a chi riflette sul ritorno pubblico delle religioni e dei fondamentalismi.
10. Che cosa spera resti al lettore o alla lettrice?
Soprattutto una maggiore lucidità. Il fondamentalismo non va né banalizzato né liquidato: va capito nella sua storia e nella sua forza presente.
Introduzione. One Nation Under God
1. La pluralità dei percorsi
2. Lo shock degli anni Sessanta
3. Dai gazebo alla Casa Bianca
4. Tra prosperità e apocalisse
1. L’origine protestante del «fondamentalismo»
1. Le “minacce” alla fede: teologia liberale e Social Gospel
2. Millenarismi
3. La reazione «letteralista»
4. Dalle chiese ai tribunali. Il processo «alle scimmie»
5. Dal tribunale di Dayton alla Bob Jones University
2. Depressione dell’economia e pressione dello Spirito
1. Un fuoco dal cielo
2. «Ma in cielo la Depressione non c’è»
3. L’ondata evangelistica negli anni della guerra fredda
4. L’era di Billy Graham
5. Il fondamentalismo guarda a Sud
6. Teologia dei miracoli
7. La tentazione politica
8. Fino a quando? Fino a che punto?
9. L’eccezione europea
3. Quando Dio si avvicinò alla Casa Bianca
1. La delusione
2. «Peggio del cancro e dei serpenti»
3. Reagan, sorpresa e delusione
4. Il televangelismo
5. Preghiere a pagamento
6. La Christian Coalitione la scalata al Grand Old Party
4. L’11 settembre e il fondamentalismo apocalittico
1. Billy Graham: «Non erano metodistinéluterani»
2. L’asse del Male
3. Sognare l’Armageddon
4. Sette segni
5. Dalla Bibbia alle ruspe
6. Un’ambasciata cristiana a Gerusalemme
7. Jews for Jesus, un ossimoro?
8. A fianco dei coloni ebrei
9. La bomba del Terzo Tempio
10. Islamofobia
5. Dopo il deserto, la terra promessa?
1. 2008, il “voto di Dio” va a sinistra
2. La rivincita conservatrice del 2016
3. Sionismo cristiano
4. Ma le mura di Gerico non crollarono
5. Il risveglio dell’apostolo
6. Un debito di riconoscenza
7. È la fine del cristianesimo liberale?
8. Dal letteralismo biblico al nazionalismo cristiano
9. Domande per concludere
Indice dei nomi
Indice delle associazioni, enti e chiese
Paolo Naso
ha insegnato Scienza Politica alla Sapienza Università di Roma. È stato visiting professor presso la Wake Forest University (NC), il Davidson College (NC), e la Union Seminary of the Twin Cities, Minneapolis (Mn). Ha diretto vari programmi della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Tra le sue opere, Martin Luther King. Una storia americana, Laterza 2021; Religioni via di pace. Falso!, Laterza 2019. Per Claudiana ha curato il quarto volume della Storia dei valdesi. Evangelizzazione e presenza in Italia (2024) e, con altri, Metodisti in Italia (2024).