Concilio e papato nel Rinascimento (1449-1516)

Concilio e papato nel Rinascimento (1449-1516)
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Al Concilio di Costanza (1414-18) la teoria del "conciliarismo" (la supremazia del concilio ecumenico sul papa) aveva ottenuto la sua consacrazione definitiva. Si decise inoltre che i concili dovevano essere convocati a distanza di cinque anni, poi di sette e alla fine con intervalli di dieci anni. Il libro solleva un problema di attualità: l'autorità della chiesa e il suo modo di esercizio, un problema che non ha appassionato soltanto i teologi ma ha coinvolto in qualche modo la politica e la diplomazia, influenzando il pensiero politico, in particolare quello costituzionale.
 

Biografia dell'autore

Aldo Landi

è stato docente di Storia moderna alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, studioso di storia religiosa Quattro-Cinquecentesca, ha pubblicato saggi sulla attuazione della Controriforma in Lunigiana e sul poligrafo fiorentino Antonio Brucioli.