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Le tre vie di salvezza di Paolo l'ebreo – Torino

Dove

Piazzetta Primo Levi, 12 Torino

Quando

lunedì 14 marzo 2022
dalle 18.00 alle 19.30
Interventi di Corrado Martone, Massimo Giuliani. Modera l'incontro Alessandro Spanu. Con la partecipazione dell'autore

L'Amicizia Ebraico Cristiana di Torino, la Comunità Ebraica di Torino in collaborazione con il Centro Culturale Protestante di Torino, il Centro Teologico, il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale di Torino e la Libreria Claudiana di Torino invitano alla presentazione del volume:
Le tre vie di salvezza di Paolo l'ebreo. L'apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo

In collegamento con l'autore Garbiele Boccaccini, University of Michigan
Interventi di:
Corrado Martone, Università degli studi di Torino
Massimo Giuliani, Università di Trento
Modera:
Alessandro Spanu, pastore della Chiesa Battista di Torino

L'evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook dell'AEC di Torino: https://www.facebook.com/torinoaec/


Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo
L’apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo
Gabriele Boccaccini
Paolo nacque, visse e morì da ebreo. Non fu un apostata ma un figlio d’Israele che facendosi seguace di Gesù aderì a un movimento messianico e apocalittico di riforma all’interno del giudaismo. Senza sminuire alcuno dei suoi aspetti più originali e creativi, l’indagine restituisce il contesto ebraico della predicazione paolina incentrata non su un messaggio di esclusione ma sull’annuncio della misericordia di Dio per i peccatori. Secondo una certa tradizionale interpretazione cristiana, Paolo avrebbe presentato il battesimo e la fede in Cristo come unica ed esclusiva via di salvezza. Ma quando si rileggono gli scritti di Paolo all’interno del giudaismo del I secolo, le sorprese non mancano. Per Paolo la giustificazione offerta ai peccatori attraverso la morte del Cristo non sostituisce la Torah e la legge naturale, che restano le vie primarie di salvezza, ma a loro si aggiunge: i giusti ebrei hanno la Torah; i giusti tra le genti hanno la loro coscienza; e i peccatori, le pecore perdute della casa d’Israele e tra le nazioni che siano cadute senza speranza sotto il dominio del male, hanno il Cristo al cui perdono potersi fiduciosamente affidare.


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