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Il vangelo secondo Jack Kerouac – Instagram

Dove

@libreria_claudiana_firenze

Quando

domenica 29 novembre 2020
dalle 20.30 alle 21.30
Con la partecipazione dell'autore, Luca Miele
«Sono un pazzo che ama Dio», scriveva Jack Kerouac. Una religiosità eccentrica e da riscoprire, la sua, da ricercare nelle apparizioni del suo mondo poetico, nelle estasi che l’accendono, nella solitudine che lo tormenta, nelle cadute che lo trafiggono, nella lotta e nell’affidamento a Dio, nella visione sacramentale della scrittura che lo sorregge, fuori da qualsiasi percorso codificato.
Luca Miele

Torturato e beat(o). Buddha reincarnato negli abiti di novello Shakespeare. Mistico pazzo cristiano. Spettro inseguito dal senso di colpa e dal peccato. Orfano alla mercé del diavolo. Uomo sensuale innamorato della purezza. Selvaggio viandante perso on the road. Folle di vita, ossessionato dalla morte. Cantore della verità, trafitto dalla disillusione. Alla ricerca disperata del volto di Dio, che incontra, deforma, ama e accusa, bestemmia e prega. Jack Kerouac è elusivo, labirintico. Chi voglia imprigionarne il volto in una narrazione lineare si condanna a una cocente sconfitta. A cinquant’anni dalla morte, il senso della sua opera resta ancora in parte inesplorato. Un filo rosso la percorre incessantemente: l’inquietudine religiosa, l’ansia di Dio.
Luca Miele
Il vangelo secondo Jack Kerouac
Luca Miele
Kerouac: una religiosità eccentrica e da riscoprire


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