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Medioevo

Sermoni valdesi medievali

I e II domenica di Avvento

pagine: 197

Sermoni valdesi medievali per due domeniche d’Avvento
20,00

Tommaso d'Aquino... per chi non ha tempo

di Timothy M. Renick

pagine: 159

L'Aquinate nel mondo moderno
14,90

Origine e sviluppo del potere temporale dei papi (650-850)

Un'epoca di falsi abilmente costruiti, che hanno inciso sul corso della storia

di Carlo Papini

pagine: 297

Come il papa divenne re: storia e documenti (falsi) all'origine dello Stato pontificio
29,00

Valdo

L'eretico di Lione

di Grado G. Merlo

pagine: 120

Il Valdo di Lione del medievalista Grado Merlo
10,00

Valdesi medievali

pagine: 324

Il valdismo medievale
30,00

Roghi della fede

Verso una riconciliazione delle memorie

pagine: 224

Libertà religiosa e tolleranza, una lunga conquista
17,00

I tribunali della fede

Continuità e discontinuità dal Medioevo all'età moderna

pagine: 283

Dalla giustizia ecclesiastica medievale all'Inquisizione di Età moderna
19,00

Donne valdesi nel Medioevo

di Marina Benedetti

pagine: 36

Il silenzio sulle donne
3,50

Jan Hus

Testimone della verità

di Amedeo Molnár

pagine: 200

Biografia e antologia del padre degli hussiti
16,50

La nobile lezione (La nobla leiçon)

Poemetto medievale valdese (1420 ca)

pagine: 109

La dottrina valdese prima dell'adesione alla Riforma protestante
9,00 2,25

Valdo di Lione e i «poveri nello spirito»

Il primo secolo del movimento valdese 1170-1270

di Carlo Papini

pagine: 549

Grazie alla rilettura attenta e completa delle fonti dirette e di numerosi documenti di parte avversa, questa seconda edizione accresciuta e aggiornata di uno studio ormai classico – che Kurt Victor Selge definisce «magnifico nella ricchezza e precisione anche dei più piccoli dettagli» – costituisce un'insostituibile illustrazione del pensiero e dell'attività dei «Poveri nello spirito». Seguaci del movimento fondato intorno al 1173 da Valdo di Lione, i «Poveri» espressero e difesero istanze evangeliche di grande valore, anticipando temi quali la nonviolenza, l'opposizione alla pena di morte, alle guerre e alle crociate. Antenato del valdismo odierno, il movimento ricordò costantemente alla chiesa romana, all'apice della potenza politica e della ricchezza, la necessità di tornare alla semplicità apostolica abbracciando la povertà e rinunciando al potere mondano. Un programma di rigorosa «laicità» per cui migliaia di valdesi accettarono terribili persecuzioni.
24,00

Le radici del conciliarismo

Una storia della canonistica medievale alla luce dello sviluppo del primato del Papa

di Aldo Landi

pagine: 217

Questo libro è una storia delle fonti del Diritto canonico medievale, ma costituisce anche una guida per rintracciare in quelle fonti le due concezioni di potere che si sono opposte nella chiesa del Medioevo: quella conciliare e quella monarchico-assoluta. Il libro diventa quindi anche una storia dell'idea di chiesa-comunità che fu propria delle origini e che si realizzò nei grandi concili dei primi secoli, e del successivo sviluppo di una chiesa sempre più soggetta a un capo, il cui giudizio e le cui decisioni divennero sempre più insindacabili e inappellabili. Nei testi della canonistica medievale che mettono in evidenza la reazione a tale sviluppo monarchico del concetto di autorità, si possono cogliere le "radici" - tutte interne a una tradizione rigorosamente cattolica - di quel movimento che sarà chiamato "conciliarismo". La storia di questo movimento, nella sua breve fase vincente - fra Tre e Quattrocento - e nel successivo declino che porterà alla ripresa dell'assolutismo papale, è narrata in altri due volumi del medesimo autore nella stessa collana, cui la storia delle "radici" è quindi strettamente legata.
15,00 3,75

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